Come funziona GPG

GPG è un sistema di governo clinico che analizza i dati già presenti nella cartella clinica del medico per trasformarli in informazioni utili all’attività professionale quotidiana.

In pratica, GPG:

  1. Legge i dati della cartella clinica (diagnosi, terapie, esami, vaccinazioni, stili di vita), a condizione che siano correttamente codificati.
  2. Elabora indicatori clinici validati (di processo ed esito intermedio), basati su linee guida, note regolatorie e standard condivisi in Medicina Generale.
  3. Confronta i risultati con benchmark di riferimento, permettendo al medico di capire dove è allineato e dove esistono criticità.
  4. Identifica i pazienti su cui intervenire, rendendo immediatamente visibili le situazioni di potenziale rischio clinico o gestionale.
  5. Supporta il ciclo dell’audit clinico: osservazione → intervento → rivalutazione degli esiti.
  6. Offre strumenti di approfondimento e formazione, collegando le criticità rilevate a contenuti scientifici e percorsi ECM.
  7. Consente analisi di popolazione integrando complessità clinica, rischio e appropriatezza.

GPG non lavora in tempo reale e non modifica i dati della cartella: esegue analisi periodiche, su richiesta del medico, per garantire coerenza metodologica e affidabilità clinica dei risultati.

È importante chiarire che GPG non prende decisioni al posto del medico e non suggerisce automaticamente cosa prescrivere: segnala criticità e opportunità, lasciando sempre al MMG la valutazione clinica finale.

In sintesi, GPG funziona come un “cruscotto intelligente” della propria pratica clinica, che aiuta il medico a:

  • avere una visione strutturata della propria popolazione assistita,
  • migliorare appropriatezza e qualità delle cure,
  • documentare e rendere visibile il proprio lavoro clinico,
  • governare la complessità crescente della Medicina Generale.
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