Farmaci anti-osteoporotici in Nota 79 e prevenzione delle fratture da fragilità
Settembre 13, 2022
Ti bastano pochi clic per trasformare i dati della tua cartella clinica in una strategia di prevenzione delle fratture da fragilità efficace e sistematica, garantendo ai tuoi pazienti la migliore protezione scheletrica possibile:
- Targeting Automatico dei Soggetti a Rischio: Individua istantaneamente i pazienti con elevata probabilità di frattura attraverso l’analisi automatizzata dei dati in cartella. Il sistema incrocia parametri quali l’età, l’indice di massa corporea (BMI), l’uso pregresso di corticosteroidi e la presenza di comorbidità osteopenizzanti, fornendoti un elenco prioritario di pazienti da valutare secondo i criteri di inclusione della Nota 79 AIFA.
- Medicina d’Iniziativa per la Salute dell’Osso: Non aspettare che si verifichi la prima frattura “sentinella”. Utilizza GPG per pianificare una gestione proattiva, identificando i pazienti candidabili alla terapia che non hanno ancora iniziato il trattamento o che necessitano di esami di approfondimento (MOC-DEXA, esami biochimici). Questo ti permette di agire precocemente sulla fragilità ossea, ottimizzando i tempi di intervento con il minimo sforzo organizzativo.
- Alert in Real-Time sull’Appropriatezza Prescrittiva: Ricevi indicazioni immediate durante la visita sulla correttezza della terapia in atto. Il sistema ti segnala in tempo reale se il profilo clinico del paziente soddisfa i requisiti normativi per la rimborsabilità dei farmaci anti-osteoporotici, supportandoti in una prescrizione sicura e documentata, riducendo al contempo il rischio di inappropriatezza amministrativa.
Scopri come passare da una gestione basata sull’emergenza a una governance clinica proattiva delle fratture da fragilità, elevando lo standard di cura e garantendo ai tuoi assistiti un percorso di prevenzione primaria e secondaria rigoroso e costantemente monitorato.
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