Medicina ProAttiva e GPG7 – Dott. Gaspare Giacopelli

Il Dott. Giacopelli approfondisce il concetto di medicina proattiva, spiegando come GPG7 permetta al medico di passare da una gestione reattiva (curare il sintomo) a una d’iniziativa. Grazie ad algoritmi avanzati, il software analizza i dati clinici per identificare precocemente i pazienti che, pur non avendo ancora sintomi evidenti, presentano un alto rischio di sviluppare complicanze o patologie croniche. Lo strumento facilita l’implementazione di percorsi preventivi mirati e personalizzati, trasformando il database dello studio in una risorsa strategica. In questo modo, il medico può programmare richiami e controlli specifici, migliorando l’aderenza terapeutica e riducendo l’insorgenza di eventi acuti, ottimizzando così la salute della popolazione assistita attraverso un uso intelligente e predittivo dei dati.

Indice Video

00:00 Perché la POCUS ha cambiato il mio modo di fare medicina
Introduzione personale: dalla passione per la POCUS (in particolare polmonare) nata durante il Covid all’impatto pratico sul territorio (autodidatta, ecografo palmare, riduzione accessi inutili in PS, gestione in contesti con poche risorse).
01:18 Dalla diagnosi “sì/no” alla medicina di iniziativa
L’ecografo non serve solo a rispondere a quesiti dicotomici (calcoli, colecisti, vescica), ma diventa leva per creare azioni proattive: giornate dedicate (prostata, tiroide) e prevenzione mirata.
02:04 Screening territoriali: aneurisma, carotidi e accesso “a km0”
Esempi di giornate di screening (aneurisma aorta addominale, placche carotidee) e logica “pocket”: il paziente paga volentieri una cifra simile al ticket per ottenere prestazioni rapide, soprattutto in aree periferiche e fragili.
03:29 Rete di studio e strumenti: diabete, ECG in telemedicina, spirometria
Presentazione del lavoro in team (medici in rete) e integrazione di strumenti diversi: sensibilizzazione su iperglicemia/rischio diabete, ECG supportato dalla telemedicina, spirometria anche come campagna antifumo.
05:41 Il cambio di paradigma: anticipare la malattia con dati e GPG7
Ragionamento su cronicità e invecchiamento: passare dalla “reazione” all’“azione”. Ruolo di 1000GPG7 nel ricavare casistiche dai dati di cartella per identificare popolazioni a rischio e pianificare iniziative preventive (medico come “influencer” territoriale).
08:29 Progetto multidisciplinare, sponsor e ROI delle iniziative
Collaborazioni con specialisti e aziende: eventi co-finanziati o gratuiti (es. densitometria calcaneare e vitamina D), autonomia clinica e gestione dei percorsi (quando inviare a DXA). Importanza di comunicazione e segreteria per organizzare senza “bruciarsi”.
12:40 Esempi pratici dal collega: glicemie, pressione, rischio CV e telemedicina
Esperienze operative: selezione target ad alto rischio, piccoli gruppi (max ~10), misurazioni rapide (glicemia, pressione, parametri capillari), avvio e crescita di competenze tramite refertazione ECG in telemedicina; logica di condivisione strumenti nella rete.
16:30 Altre campagne: salute mentale, stili di vita e prevenzione oncologica
Screening depressione/ansia con questionari (PHQ-9), gestione del “tempo” clinico quando le liste per lo specialista sono lunghe, educazione su IST, obesità e attività fisica (iniziative comunitarie). Chiusura sulla prevenzione oncologica (dati, diseguaglianze, piano oncologico 2023–2027) e su 1000GPG come alleato per estrarre i pazienti da contattare.
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